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COSA HA FATTO L'ORGANIZZAZIONE NEL 2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Segretario   
Martedì 02 Aprile 2019 11:45
Cosa abbiamo fatto nel 2018   
ATTIVITA' ISTITUZIONALI

 

Incontriamoci in Casetta

 

Iniziato l'11 giugno 2012, il progetto è stato condotto a tutto l'anno 2017.

Dedicato all'integrazione sociale ed alla solidarietà, a prevenire la fragilità nella popolazione ed in particolare negli anziani, ad integrare ed aiutare le persone già fragili sviluppa le iniziative e le attività che lo realizzano nel fabbricato, chiamato "Casetta", nel Parco dell'Acqua e del Vino a Prato Fiorito.

Le attività svolte dai volontari sono:

  • Servizi alla Persona
  • Uno sportello di Orientamento ed Informazione per la soluzione di problemi con le pubbliche amministrazioni - sensibile ai problemi degli anziani e delle persone fragili o con disagio fisico-motorio,
  • Attività di gruppo
  • Un laboratorio di conoscenza della lingua inglese.
  • Gruppi di cammino, attività fisica regolare dedicata a tutta la popolazione ed in particolare gli anziani;
  • Attività aggregative per gli anziani, come giochi di carte e gioco delle bocce, utilizzando i tavoli sotto le tettoie ed il campo di bocce.
  • Servizi di sensibilizzazione e aggregazione sociale (illustrati a seguire) quali:
  • Una Biblioteca a Prato Fiorito
  • Buon Compleanno Pro Prato Fiorito

L'esiguo numero di volontari non ha permesso di portare avanti le seguenti attività previste, quali:

  • Befana a Prato Fiorito attività di festa ed incontro tra piccoli e adulti mascherati nel parco.
  • Un laboratorio sull'utilizzo di Internet e Posta Elettronica, orientata agli anziani ed alle persone fragili per colmare la lacuna delle conoscenze informatiche tra generazioni,
  • L'organizzazione di gite culturali ed aggregative verso città storiche e dentro Roma.
  • Un servizio di Ausilio alla persona fragile, anche a domicilio, per colloquio e compagnia, per il ritiro e la consegna di medicinali, per il ritiro di referti medici presso laboratori pubblici, per piccola spesa essenziale, ecc.
  • l'inserimento di massimo 10 persone fragili (con problemi di parziale autosufficienza dovuti a patologie senili, comportanti alterazioni nelle capacità motorie e/o il decadimento cognitivo, lieve ritardo mentale, forme depressive), numero determinato dalle dimensioni della struttura, da coinvolgere attivamente con altri utenti, valorizzando le loro attività residue per contribuire allo svolgimento delle attività.
  • Un laboratorio di Disegno e manipolazione dei materiali per i più piccoli,
  • Un laboratorio di aiuto e supporto allo studio.

Osservazioni:

I contributi volontari per l'attività in questione sono quindi diminuiti notevolmente e di conseguenza le entrate generali per finanziare le iniziative tutte.

Una Biblioteca a Prato Fiorito

Il progetto, nato dal 2011 dalla proposta di un ragazzo di tredici anni, vuole sviluppare lo scambio, la consultazione, la discussione, il confronto e l'informazione per tutto ciò che attiene al libro e alla lettura.

Nella Casetta, creare un luogo dove è possibile scambiare libri; un luogo dove si svolga attività di informazione e formazione sulla lettura e sul libro.

Arrivata ormai ad oltre 1300 libri catalogati e non tutti è stato possibile metterli a disposizione negli scaffali. L'attività rappresenta ormai una fonte di cultura e consapevolezza del piacere della lettura.

Buon Compleanno Pro Prato Fiorito

E' stata la festa di compleanno dell'Organizzazione, svoltasi il 21 aprile, festeggiata insieme ai cittadini di Prato Fiorito, principali fruitori delle iniziative poste in essere.

Il punto centrale dell'evento è stata l'annuale festicciola, aperta a tutta la popolazione, in particolare bambini, giovani, ragazzi, anziani e persone fragili con la quale ricordare quanto fatto in questi 9 anni di attività.

Il parco, unico servizio pubblico esistente nel centro abitato, è stato il luogo dove si festeggia l'Organizzazione, ed il luogo dove le attività stesse si sono realizzate.

L'Organizzazione ha reso partecipi in questa manifestazione dei risultati che intende perseguire con la sua attività:

Rendere possibile l'esistenza di una comunità di cittadini, consapevoli e solidali gli uni con gli altri.

Sviluppare le attività promosse dall'Organizzazione che vuole essere riferimento per la soddisfazione dei bisogni e le necessità sociali ed aggregative della Comunità.

Avvicinare nuovi volontari e collaboratori interessati a perseguire gli scopi dell'Organizzazione.


Custodia del Parco dell'Acqua e del Vino

 

A maggio del 2012 Roma Capitale ha sospeso la manutenzione del Parco di Prato Fiorito per mancanza di fondi previsti in Bilancio.

I cittadini di Prato Fiorito, nel 2013, hanno deciso di mantenere comunque autonomamente, per le loro possibilità, il Parco al fine di non perdere l'unico servizio pubblico esistente nel Centro Abitato.

Per far ciò sono state organizzate alcune giornate di incontro per procedere alla pulizia ed alla manutenzione del parco, per quanto possibile. Sono state potate le piante, tagliata l'erba spazzati i viali, vuotati i cestini e sistemate alcune strutture danneggiate.

Il permanere completamente aperti i cancelli del parco e il tempo lungo che passava tra una giornata di manutenzione spontanea e l'altra ha portato l'Organizzazione ha manifestare la propria disponibilità a prendere in custodia provvisoria gratuita il Parco, dichiarandosi disponibile a prendersi cura di aprire e chiudere i cancelli e svuotare più o meno periodicamente i cestini, oltre che, ove possibile, provvedere alla piccola manutenzione delle aree a verde del parco, della vigna e delle altre strutture.

Il 17 aprile 2014 viene stipulata tra l'Organizzazione e l'Amministrazione Comunale una convenzione gratuita che concede in custodia l'area del parco impegnando l'Organizzazione, a propria cura e spese, a procedere a quanto si è dichiarata disponibile.

Così, in accordo con l'Amministrazione, l'Organizzazione fissa i paletti per mantenere il luogo ove svolge le sue attività sociali.

Autorizzata preventivamente ad effettuare lavori di manutenzione del Parco, l'Organizzazione procede a ripristinare le parti di recinzione danneggiate e ad organizzare i turni tra i volontari ed i cittadini per la chiusura e l'apertura dei cancelli e lo svuotamento dei cestini.

Procede quindi all'ampliamento ed al ripristino della funzionalità dell'area cani.

Provvede allo sfalcio dell'erba ed alla potatura delle piante.

Inizia un colloquio con l'amministrazione comunale destinato poi a prevedere i lavori necessari per ripristinare l'illuminazione dei viali del parco ed il ripristino del funzionamento delle pompe delle fontane.

Obiettivo è far rinascere il Parco dell'Acqua e del Vino, luogo privilegiato del ritrovo della comunità di prato Fiorito e luogo nel quale l'Organizzazione svolge la sua attività istituzionale.

Durante l'anno 2015 l'Organizzazione decide di investire comunque almeno 2.500,00 Euro alla manutenzione del Parco, ma, nonostante la buona volontà dei volontari, vandali e persone maleducate provocano continui danni alle strutture e, non meno importante, vengono creati varchi alle recinzioni e danni alle chiusure che portano a dicembre del 2015 a diffidare il Comune a procedere al ripristino delle funzionalità delle recinzioni e alla vigilanza nel Parco da parte della Polizia Locale, sospendendo in quanto inutile il chiudere ed aprire i cancelli.

Procede, inoltre, già dal 2015, alla potatura delle viti interne al parco ed il continuo recupero effettuato nel 2016 ha permesso la vendemmia ad ottobre 2016 e, quindi, la produzione del vino che è l'unica fonte di donazioni per recuperare i soldi spesi per la manutenzione delle strutture del parco che si è avuta nel 2017.

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Aprile 2019 12:07
 
Verbale n. 27 assemblea Aderenti Organizzazione di Volontariato "Pro - Prato Fiorito" ONLUS PDF Stampa E-mail
Scritto da Segretario   
Lunedì 23 Aprile 2018 06:24

Verbale n. 27

Assemblea degli aderenti

 

Nell’anno 2018, il giorno ventuno, del mese di aprile, alle ore 16:00, in II Convocazione, nella “Casetta” comunale nel Parco Pubblico dell’Acqua e del Vino, sede operativa dell’Associazione, si è riunita l’assemblea degli aderenti all’Organizzazione di volontariato “PRO PRATO FIORITO” ONLUS, in seduta ordinaria, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno stabilito dal Comitato Direttivo nella riunione dell’11 aprile 2018:

  1. 1.Illustrazione della Proposta di Bilancio 2017
  2. 2.Relazione di Missione (parte integrante del Bilancio 2017)
  3. 3.Approvazione del Bilancio 2017
  4. 4.Eventuali e Varie

ll Segretario, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, redige il presente verbale.

Il Presidente attesta di aver convocato la presente Assemblea, secondo quanto previsto dallo Statuto, mediante avviso spedito via e-mail.

Comunica che hanno diritto di partecipare all’assemblea e di votare n. 18 aderenti in regola con il pagamento della quota sociale e, verificato che dal foglio firma delle presenze e delle deleghe risultano regolarmente presenti 9 aderenti, dichiara (art. 8 comma 1 dello Statuto) la riunione valida per discutere e deliberare sulle materie all’ordine del giorno.

Il Presidente dell’Assemblea pone in discussione l’argomento al punto 1 dell’Ordine del Giorno e dà lettura ed illustra all’Assemblea la proposta di Bilancio 2017, approvata dal Consiglio Direttivo.

Il Presidente dell’Assemblea pone in discussione l’argomento al punto 2 dell’Ordine del Giorno e dà lettura ed illustra all’Assemblea la Relazione di Missione 2017, parte integrante del Bilancio 2017 dell’Associazione.

Il Presidente dell’Assemblea pone in discussione l’argomento al punto 3 dell’Ordine del Giorno. Dopo ampia ed approfondita discussione, il Presidente dell’Assemblea invita gli aderenti ad esprimersi per alzata di mano sulla Proposta di Bilancio illustrata, stabilendo che chi alza la mano si dichiara favorevole a quanto dichiarato e chi non la alza contrario.

Terminata la votazione il Presidente dell’Assemblea dichiara che il Bilancio 2017 e la Relazione di Missione in esso contenuta è stata approvata all’unanimità.

Il Bilancio 2017, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario in ogni pagina, viene allegato agli atti del presente verbale.

 

Non essendo proposti altri argomenti in discussione e non avendo chiesto alcuno la parola, il Presidente dichiara chiusa l’Assemblea alle ore 17.30, previa lettura ed approvazione del presente verbale che viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario ed inserito nella raccolta dei verbali dell’assemblea degli aderenti dell’Organizzazione di Volontariato “Pro Prato Fiorito” ONLUS, unitamente agli allegati.
Il Testo integrale del presente verbale, e il Bilancio 2017 allegato, saranno pubblicati sul sito internet
www.propratofiorito.it.    

 

 

     Il Segretario                                Il Presidente

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2018 06:53
 
Statuto Organizzazione di Volontariato vigente PDF Stampa E-mail
Scritto da segretario   
Venerdì 29 Luglio 2016 00:00

 

STATUTO

TITOLO I

Art. 1 Costituzione

1. E’ costituita l’organizzazione di volontariato denominata “PRO PRATO FIORITO”, qui di seguito detta “Associazione”. cod. Fiscale 97505960589.

2. L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro neppure indiretto e con fini di solidarietà, ed in particolare quale organizzazione di volontariato che agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991, n. 266, della legislazione regionale in materia di volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico e del presente Statuto.

Art. 2 Sede

1. L’Associazione ha sede in nel Comune di Roma, in Via Villafrati, 13.

2. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite sedi operative dell’Associazione in Italia o all’estero.

Art. 3 Durata

La durata dell’Associazione è illimitata.

TITOLO II

Art.4 Oggetto e finalità

1. Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona.

L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, gratuità delle prestazioni degli associati, elettività e gratuità delle cariche sociali.

2. L’Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali di volontariato attivo ed ha per scopo l’elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarietà sociale.

L’Associazione in particolare si prefigge le seguenti finalità:

  • Sviluppare la partecipazione civica dei giovani, anche minorenni, in particolar modo se a rischio di devianza, valorizzandone l'associazionismo e la solidarietà e favorendone la crescita culturale e sociale;
  • Promuovere iniziative atte ad esaltare il ruolo sociale degli anziani, valorizzandone l'esperienza e contribuendo a prevenire o superare situazioni di emarginazione e solitudine;
  • Promuovere iniziative rivolte ai bambini e alle bambine per concretizzare il loro diritto alla salute, al gioco, alla socializzazione, allo studio ed alla formazione nella famiglia, nella scuola e nelle realtà sociali e nelle strutture del quartiere dove si sviluppa la loro personalità;
  • Sviluppare soccorso, aiuto e tutela per le collettività civili, l'ambiente e i beni culturali sconvolti da calamità naturali o da crisi economiche, sociali o politiche, con particolare attenzione alle esigenze di conservazione e ricostituzione del tessuto sociale.
  • Promuovere la qualità della vita nei centri abitati, perseguendo lo sviluppo e la conservazione dei servizi culturali, urbanistici, ambientali, educativi, sociali, sanitari e per la mobilità.
  • Promuovere l’integrità sociale, culturale, urbanistica ed ambientale dei centri abitati.

Che persegue attraverso le attività di seguito elencate:

  • Organizzare, coinvolgendo i giovani, attività, ricreative, culturali, formative, sociali, artistiche e sportive, destinate a favorire aggregazione, solidarietà, crescita materiale e sociale ed integrazione, anche al fine di prevenire fenomeni di bullismo, vandalismo, e razzismo;
  • Attivare servizi ed iniziative di protezione civile, mettendo a disposizione delle autorità competenti la propria struttura ed esperienza, nell’ambito del Sistema di Protezione Civile Nazionale.
  • Proporre alle istituzioni, attraverso gli istituti di iniziativa popolare, azioni e provvedimenti finalizzati a prevenire o rimuovere situazioni di degrado sociale, civico, culturale, urbanistico ed ambientale;

3. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.

TITOLO III

Art. 5 Associati

1. All’Associazione possono aderire tutte le persone fisiche che condividano in modo espresso gli scopi di cui all’articolo precedente e che siano mosse da spirito di solidarietà.

2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.

3. La quota annuale a carico degli associati non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di associato.

Art. 6 Diritti e doveri degli associati

1. Tutti gli associati hanno uguali diritti e uguali obblighi nei confronti dell’Associazione.

2. L’ammissione all’Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun associato di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta inviata all’Associazione.

3. Gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle leggi e dallo Statuto e di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, hanno diritto di voto in proprio e per delega, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.

4. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo. 5. Gli associati svolgono in modo personale, spontaneo e gratuito l’attività di volontariato per la realizzazione degli scopi dell’Associazione, quale deliberata dagli organi sociali e ad essi consensualmente assegnata.

6. Non è ammesso per associati stipulare con l’Associazione alcun tipo di contratto avente come oggetto rapporti di lavoro dipendente o autonomo. L’attività svolta dagli associati non può essere retribuita in alcun modo, neanche dai beneficiari. Al volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.

7. Coloro che prestano attività di volontariato devono essere assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso i terzi, in conformità a quanto previsto dalla legislazione vigente.

Art. 7 Perdita della qualità di associato

La qualità di associato si perde per:

  • §Decesso;
  • §Dimissioni: ogni associato può recedere dall'associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota associativa per l'anno in corso.
  • §Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamento della quota associativa.
  • §Esclusione: la qualità di associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea.  In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.


TITOLO IV

Art. 8 Organi dell’Associazione

1. Gli organi dell’Associazione sono:

a) l’Assemblea degli Associati;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Collegio dei Probiviri (eventuale);

e) il Collegio dei Revisori dei Conti (eventuale).

2 Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite.

Art. 9 Convocazione dell’Assemblea degli Associati

1. L’Assemblea è composta da tutti gli associati e deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 8 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o email, da inviarsi almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine.       
L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare.

Art. 10 Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati

1. L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell’Associazione

2. Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale.

3. Ogni associato ha diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri associati. Ogni associato può ricevere una sola delega conferitagli da altro associato.

4. L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.

In particolare l’Assemblea ordinaria ha il compito di:

  1. a)Delineare, esaminare e approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione;
  2. b)Deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo;
  3. c)Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, e tra essi il Presidente.
  4. d)Eleggere i componenti dell’eventuale Collegio dei Probiviri e dell’eventuale Collegio dei Revisori dei Conti;
  5. e)Deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
  6. f)Deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad essa sottoporre.

L’Assemblea straordinaria ha il compito di:

  1. g)Deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione;
  2. h)Deliberare sullo scioglimento dell’Associazione stessa.

5. Le deliberazioni assembleari prese in conformità alla legge ed al presente Statuto obbligano tutti gli associati.

Art. 11 Validità dell’Assemblea

1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione; in sua mancanza l’Assemblea è presieduta dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio presidente.

2. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.

3. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.

4. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei voti. Nel conteggio dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per le deliberazioni riguardanti le modifiche statutarie è necessaria la presenza della maggioranza degli associati ed il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti in proprio e per delega. L’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo deve essere deliberato con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

5. Le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario. Ogni associato ha diritto di consultare i verbali delle riunioni redatti.

Art. 12 Nomina e composizione del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione.

2. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti fra gli associati.

3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Se vengono a mancare uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’associato o gli associati che nell'ultima elezione assembleare seguivano nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all'atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il presidente deve convocare l'assemblea per nuove elezioni.

4. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Vice Presidente e assegna gli incarichi di Segretario e Tesoriere scegliendo anche quest’ultimi tra i propri membri.  Se del caso, con esclusione della rappresentanza legale, potranno essere attribuiti fino a due incarichi ad una sola persona.

5. Non è ammessa alcuna forma di compenso ai membri del Consiglio Direttivo per l’attività di amministrazione svolta a favore dell’Associazione, salvo il rimborso delle spese ai sensi e nei limiti previsti dell’art. 6 del presente Statuto.

Art. 13 Convocazione e validità del Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, comunque, almeno una volta per ogni esercizio per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e all’eventuale preventivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea degli associati, oppure dietro domanda motivata di almeno due dei suoi membri.

2. La convocazione è effettuata mediante avviso spedito con lettera raccomandata, postale o a mano, oppure fax o email, da inviarsi almeno 3 giorni prima della data fissata per la riunione.

L’avviso deve contenere il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare.

3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua mancanza, dal Vice Presidente, ovvero, in mancanza di entrambi, dal componente più anziano di età. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione.

4. Le riunioni del Consiglio, aperte a tutti gli aderenti, sono validamente costituite quando vi intervenga la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.

Art. 14 Attribuzioni del Consiglio Direttivo

1. Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione delle direttive generali stabilite dall’Assemblea e la promozione, nell’ambito di tali direttive, di ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione.

2. Al Consiglio Direttivo spetta inoltre:

  1. a)Eleggere il Vice Presidente;
  2. b)Assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere;
  3. c)Amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo;
  4. d)Predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  5. e)Qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
  6. f)Indire adunanze, convegni, ecc.;
  7. g)Deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
  8. h)Deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe;
  9. i)Decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
  10. j)Deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta (ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge 266/91);
  11. k)Proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; Ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3.
  12. l)Istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca.

Art. 15 Il Presidente

1. Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi, anche in giudizio. Egli è anche Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

2. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea tra i componenti del Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni ed è rieleggibile per non più di tre mandati consecutivi.

3. Egli convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo.

4. Al Presidente in particolare compete:

  1. a)Provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  2. b)È delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti;
  3. c)Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio.

5. Al Presidente compete la tenuta dei rapporti con gli enti e le istituzioni presenti nel territorio.

6. In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, con l’obbligo di riferirne allo stesso nella prima riunione successiva.

7. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite.

Art. 16 Il Segretario ed il Tesoriere

1. Il Segretario ed il Tesoriere, affiancano il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.

2. Al Segretario compete:

  1. a)La redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
  2. b)Curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  3. c)La redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.

3. Al Tesoriere spetta il compito di:

  1. a)Tenere ed aggiornare i libri contabili;
  2. b)Predisporre il bilancio dell’Associazione.

Art. 17 Il Collegio dei Probiviri

1. I Probiviri sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero massimo di tre e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e sono scelti fra aderenti di provata moralità, imparzialità ed attaccamento all’associazione, che non ricoprono cariche elettive.

2. Il Collegio elegge al proprio interno un Presidente.

2. Ai Probiviri spetta:

  1. a)La giurisdizione interna, la garanzia e l’interpretazione statutaria;
  2. b)Il controllo sulle procedure e sugli atti di tutti gli organi e le strutture dell’Associazione.

3. Il funzionamento e le modalità di interpello sono regolati da apposito Regolamento, redatto dal Collegio.

Art. 18 Il Collegio dei Revisori dei Conti

1. I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea, qualora l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno, in numero di tre e durano in carica per tre anni. Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto o in parte fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza.

2. Il Collegio dei Revisori elegge al proprio interno un Presidente.

3. Ai Revisori spetta:

  1. a)Il controllo sulla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione;
  2. b)Sovrintendere e sorvegliare la gestione e l’andamento dell’Associazione in tutte le sue manifestazioni ed il rispetto delle norme cui l’Associazione è tenuta, ivi comprese quelle dettate dal presente Statuto;
  3. c)Redigere la relazione ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal Consiglio Direttivo da presentare all’Assemblea.

TITOLO V

Art. 19 Risorse economiche

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

a) contributi degli aderenti;

b) contributi dei privati;

c) contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

d) contributi di organismi internazionali;

e) rimborsi derivanti da convenzioni;

f) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

g) donazioni e lasciti testamentari.

Art. 20 Esercizio finanziario

1. L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

2. Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei Revisori, qualora nominati.

3. Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

TITOLO VI

Art. 21 Scioglimento

1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art. 11 comma 4 del presente Statuto.

2. L’Assemblea dovrà provvedere, se del caso, alla nomina di uno o più liquidatori, scegliendoli preferibilmente tra gli associati.

3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altre organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore ai sensi dell’art. 5 comma 4 legge 266/91.

TITOLO VII

Art. 22 Disposizioni generali

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile, delle leggi in materia di volontariato e delle altre leggi in materia di associ c azioni senza fini di lucro.

TITOLO VIII

Art. 23 Disposizioni transitorie

1. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente Statuto deve essere approvato un Regolamento che stabilisca le modalità di elezione dei consiglieri del Consiglio Direttivo e del Presidente.

2. nell’Assemblea, da convocare nei termini previsti dal presente Statuto per l’approvazione del Bilancio, il Comitato Direttivo pone all’ordine del giorno anche l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e del Presidente.

3. Fino alla proclamazione dei nuovi eletti, il Consiglio Direttivo è composto dai membri dell’ex  Comitato Direttivo e vengono confermate il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario.

Il testo del presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea straordinaria degli aderenti del 25 giugno 2016 e allegato al verbale n. 23 della riunione come ALLEGATO A

il presente Statuto è stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate – ROMA 5 - in data 15 luglio 2016,  al n. 3506 serie 3.

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Febbraio 2017 16:03
 

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