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C'era una volta la cooperativa.... PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco   
Giovedì 29 Novembre 2012 13:59

DSCN2213
Potrebbe sembrare l’inizio di una favola, invece è pura realtà. Stiamo parlando della manutenzione del Parco dell’Acqua e del Vino, che si trova all’interno di Prato Fiorito, una volta gestito dalla Cooperativa Prato Fiorito di Doriana Mastropietro, che oltre a dare lavoro a persone del posto, teneva con cura la pulizia del parco, la manutenzione delle fontane, e l’apertura e chiusura dei cancelli. Ad un certo punto il Comune di Roma ha deciso di non finanziare più la Cooperativa, così è stata costretta al termine dei fondi, a licenziare gli operai, e abbandonare il parco al suo destino. L’assenza della Cooperativa si è iniziata a sentire e soprattutto a vedere, e il parco è diventato in poco tempo sporco e con la vegetazione, alberi, cespugli, rovi e prato che continuavano a crescere a dismisura, e così su iniziativa dell’Associazione Pro Prato Fiorito e il Parroco della Chiesa S. Massimiliano Kolbe, i cittadini si sono riuniti, ed erano presenti oltre al President
e della Cooperativa Prato Fiorito Doriana Mastropietro il Consigliere Comunale Dario Nanni e l’ex Presidente dell’8° Municipio ora Capo gruppo del PD Fabrizio Scorzoni, e hanno fissato la prima giornata dedicata alla pulizia del loro parco, avvenuta l’ 8 Settembre c.a. a cui hanno partecipato molti cittadini, portando i loro attrezzi, e anche Dario Nanni ha dato il suo contributo non solo con la propria presenza, ma operando insieme ai cittadini e in collaborazione con la Cooperativa, che ha fornito i propri operai mezzi e attrezzi. Con il passare del tempo, visto che da parte di Roma Capitale nulla si è mosso e tutto è rimasto inalterato, si è pensato di far seguire un’altra giornata dedicata alla pulizia e manutenzione del parco avvenuta il 20 Ottobre c.a. e anche questa volta hanno aderito molti cittadini, il che ha significato che per i cittadini di Prato Fiorito il parco è importante, perché lo ritengono ed è per loro un piccolo gioiello ambientale. Ancora una volta, per la terza volta, il 24 Novembre c.a. i cittadini, bambini giovani e anziani si sono ripresentati con i loro attrezzi, per dedicare l’intera giornata alla pulizia, ripristino e manutenzione del parco, dopo che durante la settimana anche l’AMA volontariamente si era presentata per portare via tutto DSCN2219il materiale e sacchi contenente rifiuti e erba falciata da volontari. Tutto ciò, perché ancora non è stata riaffidata la manutenzione e la gestione del parco da parte del Comune di Roma. Questo non significa che i cittadini non continueranno a chiedere al Comune di prendersi l’impegno di rifinanziare la Cooperativa, ma nello stesso tempo non vogliono vedere che il parco vada in decadenza, con sporcizia e vandalismo, per questi motivi hanno dedicato un’altra giornata del loro tempo libero a titolo di volontariato al parco. Ricordiamoci che il parco è unico a Roma, e uno dei pochissimi in Italia per la sua vigna RSCN2221interna, per questo deve esserne motivo di orgoglio per il nostro quartiere e per noi tutti cittadini che ne usufruiamo, cerchiamo quindi noi tutti di rispettarlo e di mantenerlo nel migliore dei modi, comportandoci da persone civili, mantenendolo come cosa propria. Invece sta succedendo che non si usano i cestini per il loro scopo e si gettano carte ed altro a terra, solo perché i cestini non sono al loro posto e sono stati usati come pali per porte dai ragazzi che giocano a pallone, o si rovinano e distruggono i giochi dei piccoli, oppure si deturpano con scritte e incisioni i tavoli e le panche che si trovano sotto le tettoie donate al parco dall’Organizzazione di Volontariato Pro Prato Fiorito, si danneggiano le panchine, solo per divertimento o vandalismo, riducendo i posti e la possibilità alle persone anziane e non solo di sedersi, lasciamo stare tutti i cartelli all’interno del parco al loro posto, oltre che a dare indicazioni, staccarli e lasciarli a terra e non pensare che possono diventare un pericolo per i bambini e un lavoro per i volontari dell’Associazione a riposizionarli, facciamo un piccolo sforzo tutti quanti, anzi bisogna soltanto comportarci da persone civili ed educate, trattiamo il parco come se fosse la nostra casa e cerchiamo di tenerlo pulito e in ordine perché è il nostro parco dove portiamo i bambini a giocare. Il 21 Novembre l’Associazione Pro Prato Fiorito ha iniziato la sostituzione di alcuni alberi secchi donati da Lega Ambiente, questi saranno se lasciati crescere l’ombra di domani per i nostri bambini. Se il parco e le strutture che si trovano all’interno cerchiamo di sentirle come cose proprie, e le trattiamo come gli oggetti che teniamo nelle nostre case, forse il parco si manterrebbe più pulito senza deterioramento o vandalismo e più bello da vedere da passeggiarci e più sicuro per i nostri bambini. Continuiamo tutti insieme a far sentire la nostra voce e i nostri diritti al Comune di Roma, affinché si decida a rifinanziare la Cooperativa e riaffidargli la gestione del parco, ma nello stesso tempo cerchiamo di unirci per mantenerlo come un bene proprio, sperando che questa favola possa finire, e se il Comune non ci darà ascolto e continuerà ad essere assente, quando saranno loro a chiederci qualcosa ci comporteremo allo stesso modo.

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Gennaio 2013 21:00
 

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